Google ha introdotto una nuova versione del suo Google Consent Mode, un framework che aiuta gli inserzionisti a ottenere il consenso degli utenti per mostrare annunci personalizzati e migliora le conversioni e le statistiche per ottimizzare le campagne pubblicitarie.
Noi di iubenda abbiamo raccolto le domande più frequenti direttamente dai nostri utenti e le abbiamo poste a Isabella Mazzeo, Ads Privacy, Data & Measurement Lead di Google per l’Italia durante il nostro webinar.
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prima che l’utente interagisca con il cookie banner?analytics_storage = denied
, il numero di conversioni e le relative revenue visualizzate in GA4 sarà completo o una stima? In caso di mancato raggiungimento delle soglie necessarie per la modellazione, quali dati verranno visualizzati in GA4, solo le conversioni di chi ha fornito il consenso?Ad oggi, l’uso di Google Consent Mode non è obbligatorio. Quindi, se non hai bisogno di attività di remarketing oppure della misurazione delle conversioni, puoi continuare a utilizzare le piattaforme Google senza adottare Consent Mode.
Quindi non si tratta di un obbligo, ma per poter continuare a utilizzare certe funzionalità (come la modellazione, il remarketing e la misurazione delle conversioni), Google ha bisogno di ricevere il segnale del consenso attraverso Consent Mode.
A partire da marzo 2024, Google ha rafforzato l’applicazione delle sue policy, come le Norme relative al consenso degli utenti dell’UE. Quindi, diventa obbligatorio l’invio del segnale del consenso, se si utilizzano le piattaforme Google.
Dal 6 marzo 2024, senza le informazioni di consenso per il parametro ad_personalization
, Google non potrà più raccogliere audience per il remarketing. Quindi, se utilizzi i cookie di prima parte per fare remarketing ma non invii il segnale di consenso, quella raccolta viene bloccata e limitata. Le audience che hai raccolto in precedenza continueranno a funzionare, ma con il tempo andranno a decrementarsi e a svuotarsi.
Inoltre, se stai ancora utilizzando la vecchia piattaforma di Google Analytics Universal e continui a fare conversion bidding o audience targeting sulle vecchie conversioni o audience, sappi che queste hanno smesso di funzionare dal 6 marzo.
Infine, l’applicazione delle policy di Google diventerà più severa anche per la misurazione delle conversioni, per cui senza consenso di perderà anche l’accesso a questa funzione. Per questo, però, non c’è ancora una data esatta.
Attenzione a non confondere Google AdSense e Google Ads: infatti, Google AdSense non è tra i servizi che Google Consent Mode supporta. Comunque, il segnale di consenso di AdSense fa riferimento a quello del TCF, il Transparency and Consent Framework. Quindi, se mostri annunci pubblicitari sul tuo sito o sul tuo blog tramite AdSense, quello che devi fare è implementare una piattaforma per la gestione del consenso (CMP) e attivare la funzionalità del TCF. Con iubenda, puoi farlo facilmente dalla dashboard di Privacy Controls and Cookie Solution.
Questo fa riferimento a un parametro Google Tag Manager che si chiama URL pass through. Quello che puoi fare è semplicemente disattivare questo parametro in Google Tag Manager e in quel modo non verrà aggiunta alcuna stringa all’URL del tuo sito. È una cosa che può essere utile a tutti coloro che utilizzano l’URL per far visualizzare dei particolari elementi sul proprio sito, invece di utilizzare il CSS.
I dati di chi non presta il consenso non vengono registrati. C’è però una differenza tra la versione base e la versione advanced di Google Consent Mode:
Si tratta di un avviso che viene mostrato a tutti gli utenti Google Ads, proprio per ricordare di attivare Consent Mode e sarà visibile durante tutto il mese di marzo. Se hai già attivato Consent Mode, puoi ignorare il messaggio.
Tutte le installazioni di iubenda supportano Google Consent Mode. Il nostro consiglio è quello di basarti sulla modalità di installazione che già utilizzi. Quindi se utilizzi il plugin di WordPress, ti basterà aggiornarlo. Se hai integrato iubenda con il link diretto, dovrai copiare e incollare il nuovo script all’interno del sito e lo stesso vale per il nostro template Google Tag Manager e gli altri plugin disponibili, che dovrebbero essersi aggiornati in autonomia.
Ad oggi non è necessario, perché l’unica funzionalità bloccata senza Consent Mode è quella del remarketing. Quindi, se non stai utilizzando Google Analytics per raccogliere audience di remarketing, non è necessario attivare Consent Mode.
Tuttavia, nel corso dell’anno Google potrebbe richiedere Consent Mode anche per la raccolta delle misurazioni. Quindi, potrebbe essere necessario Consent Mode anche se si utilizza semplicemente Google Analytics per misurare il comportamento degli utenti sul tuo sito.
Ancora non c’è una data per l’implementazione di questo nuovo requisito, ma per non perderti gli ultimi aggiornamenti ti consigliamo di iscriverti alla newsletter di iubenda.
granted
prima che l’utente interagisca con il cookie banner?Come impostazione predefinita, nessun parametro può essere in granted
prima che l’utente interagisca con il cookie banner, quindi tutti i parametri devono essere in denied
.
Quindi nel momento in cui l’utente arriva sul tuo sito e non ha ancora portato a termine alcuna scelta attraverso il cookie banner, i parametri di consenso sono in denied
. Se l’utente clicca su rifiuta, restano in denied
. Se utente clicca su accetta, passa il consenso e i parametri vengono aggiornati su granted
.
A questo proposito, potresti considerare l’utilizzo di Google Consent Mode come un’alternativa al blocco preventivo dei cookie, ma solo se utilizzi solo servizi Google sul tuo sito (ad esempio, se utilizzi tecnologie alternative come il pixel di Meta, il blocco preventivo sarà comunque necessario).
Se utilizzi la CMP di iubenda, questo è molto semplice. Tra le impostazioni predefinite di iubenda c’è la raccolta del consenso in base alla geolocalizzazione, quindi la CMP verrà visualizzata in base alle legislazioni che si applicano allo stato di provenienza dell’utente. In questo momento, Google Consent Mode è necessario per siti web in Europa, ma non è ancora necessario negli Stati Uniti: iubenda attiverà automaticamente i tag di Consent Mode per gli utenti europei, ma non per quelli statunitensi.
Questo dipende dai servizi Google che sono presenti sul tuo sito. Sicuramente devi inserire Google Analytics e Google Tag Manager se stai effettuando l’integrazione tramite Google Tag Manager. Se utilizzi Google Ads, devi inserire anche gli altri servizi relativi a Google Ads, come ad esempio Google Ads Remarketing.
Innanzitutto, il Site Scanner di iubenda scansiona periodicamente i siti e rileva se sono presenti delle criticità a livello di compliance. Inoltre, per quanto riguarda Google Consent Mode, abbiamo un tool che permette di verificare in automatico la presenza di Google Consent Mode su un sito web.
Ricordiamo che, per le agenzie, esiste anche il Partner Program di iubenda, che vi dà accesso a degli sconti e a supporto prioritario.
Alcuni utenti hanno implementato Google Analytics 4 con delle impostazioni personalizzate, tramite server site tagging. In generale, se si utilizza GA4 integrato con le piattaforme di advertising, è meglio farlo con un cookie banner e attivando Google Consent Mode. Se si vuole utilizzare Google Analytics senza il cookie banner, è sempre meglio essere sicuri e parlarne con i propri responsabili legali o DPO.
No, non necessariamente. Come abbiamo già spiegato, iubenda permette diverse integrazioni: tutte supportano Google Consent Mode ma non c’è l’obbligo di utilizzare Google Tag Manager. Quindi scegli l’integrazione che ti è più familiare e procedi con quella.
analytics_storage = denied
, il numero di conversioni e le relative revenue visualizzate in GA4 sarà completo o una stima? In caso di mancato raggiungimento delle soglie necessarie per la modellazione, quali dati verranno visualizzati in GA4, solo le conversioni di chi ha fornito il consenso?Se utilizzi il behavioral modeling di Google Analytics, il numero di conversione degli utenti in denied
viene modellizzato. Vuol dire che una parte di queste informazioni viene recuperata tramite modeling, ma soltanto con il raggiungimento delle soglie.
Per quanto riguarda le soglie, la property deve avere almeno 1000 eventi al giorno in denied
per 7 giorni, e almeno 1000 utenti al giorno in granted
per 7 giorni nell’arco degli ultimi 28 giorni.
Se non vengono raggiunte le soglie, non si attiva il modeling e quindi le informazioni disponibili sono soltanto quelle degli utenti che hanno fornito il consenso, raccolte tramite cookie.
Sono stati osservati dei casi dove c’è stato un leggero calo delle informazioni misurate da GA4. Questo non è dovuto tanto all’implementazione di Google Consent Mode, quanto all’allineamento del cookie banner con i requisiti di consenso. È probabile che prima il blocco preventivo su GA4 non fosse presente, e quindi i dati raccolti erano sulla totalità del traffico. Ora, con Consent Mode, i dati raccolti sono sulla totalità del traffico di utenti che ha cliccato su “Accetta” e su una stima degli utenti che hanno cliccato su “Rifiuta”. Tuttavia, ci si aspetta che questo calo progressivamente venga recuperato grazie al modeling, che andrà a riempire le informazioni mancanti.
Sì, esistono degli accorgimenti che possono aiutarti a migliorare il tasso di consenso. Ad esempio, aggiungere il proprio logo all’interno della CMP, o utilizzare una CMP che sia ottimizzata per il mobile. Qui trovi altri consigli per migliorare il tuo tasso di consenso.
iubenda è già una CMP che ha un tasso di consenso molto elevato, e la ottimizziamo continuamente per permetterti di migliorare le tue prestazioni. Una delle feature che abbiamo implementato è quella del recupero del consenso, che ti permette di mostrare un messaggio personalizzato al posto degli iframe bloccati.
Dipende molto da da caso a caso. In generale, le informazioni che si riesce a recuperare tramite modeling sono circa il 65% delle informazioni perse.
Come abbiamo già detto, con Consent Mode e con il modeling, si riesce a recuperare una parte di conversioni che provengono da un click su un annuncio. Queste informazioni recuperate permettono anche agli algoritmi di bidding automatico – quelli di gestione automatica degli investimenti pubblicitari – di lavorare su dei dati più precisi.
Per esempio, senza il modeling e con un tasso di consensi di circa il 70%, c’è un 30% di informazioni perse e gli algoritmi di bidding lavorano su delle informazioni parziali. Invece, utilizzando il modeling, gli algoritmi riescono a lavorare su delle informazioni più complete. Questo ovviamente garantisce anche un miglioramento delle performance di marketing.
Se hai installato iubenda a partire da novembre 2023, allora Consent Mode è attivo di default. Se invece l’installazione è precedente a novembre 2023, puoi verificare manualmente se l’implementazione è attiva o puoi integrare di nuovo lo script di iubenda sul tuo sito.
Il modo migliore per capire se Consent Mode è stato implementato correttamente è verificare se le informazioni di consenso vengono passate all’interno del data layer tramite Tag Assistant oppure tramite il monitor del traffico del network.
In particolare, da Tag Assistant puoi testare l’aggiornamento dei parametri dopo il consenso e verificare in diretta se il parametro di consent
viene registrato correttamente una volta che l’utente presta il consenso. Se questo parametro viene rigettato su tutti i quattro i tag anche quando il consenso è stato prestato, allora Consent Mode non è implementato correttamente.
In questo breve estratto del webinar, ti spieghiamo come controllare se l’implementazione è corretta:
Un altro modo per controllare l’implementazione è quello di monitorare la raccolta dei dati e vedere se c’è stato un calo drastico dei dati raccolti da quando hai attivato Consent Mode. Questo calo drastico potrebbe dipendere da un’implementazione sbagliata, per cui Consent Mode non sta registrando correttamente i dati e tutti i consensi vengono registrati come rifiutati.
La versione di Google Consent Mode attiva sulla CMP di iubenda è quella Advanced.
Per integrare iubenda con Shopify puoi seguire questa guida, che spiega passo passo come fare.
In questo momento, per una limitazione di Shopify, non è possibile integrare la versione Advanced di Consent Mode, ma hai comunque accesso al modelling.
Sì, basta lo script generato da iubenda per attivare anche Google Consent Mode. Quindi non c’è bisogno di aggiungere anche lo script che forza il consenso di default su denied
dal momento che è già presente nello script di iubenda.
Il tempo è scaduto! Il 6 marzo era il termine ultimo per l’attivazione del nuovo Consent Mode. Se non l’hai ancora attivato, ti consigliamo di fare in fretta per non perdere l’accesso a delle funzioni chiave del tuo account.
Il modo più semplice e veloce per attivare Google Consent Mode è con una CMP certificata da Google, come iubenda. Questo è anche il metodo che Google suggerisce, perché rende l’implementazione molto più semplice per te.
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